Rainbow_flag_and_blue_skies

E tu perché scrivi solo storie etero?

Cara la mia Barista Acrimoniosa, fammi un espresso e dammi pure un dolcetto che ne ho bisogno. Oggi vi volevo parlare di cose serie, quindi prendete un caffè anche voi. … Leggi tutto


Autocensura?

Un caffé. Anzi due, uno per me e uno per il Tarlo, ché oggi si discute di cose serie. Stavo leggendo un manuale di scrittura e mi sono trovata davanti … Leggi tutto


Storia di un manoscritto sul fondo di una borsa

A volte le illuminazioni vengono in quei giorni in cui sei in ritardo al lavoro. Stamattina sono entrata di corsa allo Starbooks. Giuliana era già a fare caffè per i … Leggi tutto


Lo scrittore emozionato

Mi viene  da pensare: quanto uno scrivere emozionato può rivelarsi emozionante? O quanto ispirato. Intendo quando  vissuto come emozione durante la sua stesura: potrà davvero nutrire un processo creativo, o … Leggi tutto


orange juice with ice

La terza via

Eccomi qua, mentre prendo il quinto caffè della mattinata, entra uno che ha pubblicato il suo romanzo a pagamento. Mentre si gira gli sputo nel cappuccino perché se lo merita, tanto … Leggi tutto


Aggettivare

«Ecco la sua cioccolata.» La cameriera posa la tazza ricolma sul tavolino. La ringrazio e, con un gesto della mano, la trattengo «Soltanto una curiosità» spiego, sorridendo. «Lei che aggettivo … Leggi tutto


Sull’essere originali

Che cosa significa essere originali? Posso descrivere con una certa cura la differenza tra un luogo di mare e un luogo di montagna.  Ma tra un modo di scrivere originale e uno … Leggi tutto


L’ispirazione

Provo a spingere la porta senza troppa convinzione, ma scatta, e si apre. Dentro ci sono solo la barista e un vecchio appollaiato su uno sgabello. Non poteva andarmi meglio. Scelgo il … Leggi tutto


Tutte le strade portano ai libri.

Poso un libro nella libreria per l’ennesima volta e ne prendo un altro. Poi poso anche quello e comincio a sfogliare quello in alto, sì quello, quello per cui ci vuole … Leggi tutto


Superottimo

Entro infreddolito e caracollo verso il bancone, la sciarpina che mi segue come un fantasma. “Carlotta, cara, prendo un latte macchiato, con una lacrima di caffè e una spruzzata di cacao, grazie.” … Leggi tutto


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