Raccontare ciò che si conosce

Regola numero uno: raccontare ciò che si conosce, a cominciare dalle ambientazioni. Tempo fa ci è arrivato un manoscritto che iniziava in un’improbabile New York, in cui da un grattacielo … Leggi tutto


La posta degli autori solitari – 8

Lorenzo ci scrive: “Quanto conta la veste grafica di un manoscritto inviato a un editore? E soprattutto: conta?” Caro Lorenzo, per quanto mi riguarda conta eccome. Non voglio dire che … Leggi tutto


Smoothie a colazione

Carlotta fa caldo, un frullato grazie. Adesso si chiamano smoothies? Mettici poco yogurt, stamattina sono acida di mio. Su Facebook ho più di 2000 amici. A trenta, forse cinquanta, ho … Leggi tutto


Lo scrittore emozionato

Mi viene  da pensare: quanto uno scrivere emozionato può rivelarsi emozionante? O quanto ispirato. Intendo quando  vissuto come emozione durante la sua stesura: potrà davvero nutrire un processo creativo, o … Leggi tutto


orange juice with ice

La terza via

Eccomi qua, mentre prendo il quinto caffè della mattinata, entra uno che ha pubblicato il suo romanzo a pagamento. Mentre si gira gli sputo nel cappuccino perché se lo merita, tanto … Leggi tutto


Oggetto smarrito

«Oggi ho trovato questo» dice Luca mostrando una copertina sgualcita. O forse è stato il libro a trovare lui, pensa. «Dove?» chiede la cameriera al cliente abituale. «Stavo salendo sul … Leggi tutto


Aggettivare

«Ecco la sua cioccolata.» La cameriera posa la tazza ricolma sul tavolino. La ringrazio e, con un gesto della mano, la trattengo «Soltanto una curiosità» spiego, sorridendo. «Lei che aggettivo … Leggi tutto


Sull’essere originali

Che cosa significa essere originali? Posso descrivere con una certa cura la differenza tra un luogo di mare e un luogo di montagna.  Ma tra un modo di scrivere originale e uno … Leggi tutto


L’ispirazione

Provo a spingere la porta senza troppa convinzione, ma scatta, e si apre. Dentro ci sono solo la barista e un vecchio appollaiato su uno sgabello. Non poteva andarmi meglio. Scelgo il … Leggi tutto


Superottimo

Entro infreddolito e caracollo verso il bancone, la sciarpina che mi segue come un fantasma. “Carlotta, cara, prendo un latte macchiato, con una lacrima di caffè e una spruzzata di cacao, grazie.” … Leggi tutto


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